Tutti lo conoscono. Sei al tuo primo corso di kitesurf, tutto sembra facile quando l’istruttore spiega. E poi arriva il tuo turno. L’aquilone prende vita propria, la tavola scappa nella direzione opposta e tu finisci in acqua, chiedendoti: “Cosa è andato storto?”. Tranquillo, fa tutto parte dell’avventura!
Il kitesurf è uno sport che si impara per tutta la vita, ma ci sono alcuni errori tipici che quasi tutti commettono all’inizio. La buona notizia? Conoscendoli, puoi evitarli e accelerare i tuoi progressi.
Impara dagli errori (degli altri)! Come entrare nel mondo del kitesurf senza intoppi?
Iniziando la tua avventura con il kitesurf, hai un enorme vantaggio: puoi imparare dall’esperienza di migliaia di persone che sono state nello stesso posto in cui sei tu. Conoscere le trappole più comuni ti permetterà non solo di risparmiare tempo e stress, ma soprattutto di rendere il tuo apprendimento del kitesurf più sicuro ed efficace.
Invece di scoprire l’acqua calda da solo, segui i nostri consigli e entra nel mondo degli aquiloni con maggiore sicurezza.
Ogni campione ha iniziato da zero!
“Non mollare il bar e rilassalo!” ovvero consigli d’oro per i principianti
Questo è probabilmente l’errore più comune e istintivo tra i kitesurfer principianti. Quando l’aquilone improvvisamente genera troppa potenza, la prima reazione, dettata dal panico, è lasciare completamente il bar. Sembra logico – mollare ciò che ti tira. Il problema è che lasciando completamente il bar perdi qualsiasi controllo sull’aquilone. Questo inizia a cadere senza controllo dal cielo, spesso con grande forza, facendoti perdere totalmente il controllo su di esso.
D’altra parte, molti principianti reagiscono in modo opposto: tengono saldamente il bar e lo tirano verso di sé. In questa situazione l’aquilone riceve tutta la potenza, spesso sorprendendo con la forza della trazione e sbilanciando il kitesurfer. Non c’è da stupirsi se a quel punto si sente il grido dell’istruttore: “Rilascia il bar!”
La reazione corretta è un uso fluido del bar: spingerlo lontano da te quando l’aquilone tira troppo e tirarlo leggermente verso di te quando perde potenza. È proprio questo movimento che attiva il sistema depower, riducendo la forza dell’aquilone e permettendoti di mantenere il pieno controllo.
Ricorda: il bar è il tuo volante e freno in uno. Non lasciarlo completamente, ma non trattenerlo con forza – impara a usarlo correttamente.
Perché sto andando lungo la riva invece di navigare? – evita gli errori più comuni
Sei riuscito a salire sulla tavola, navighi i primi metri e senti l’euforia! Ma dopo un attimo ti rendi conto che invece di tornare al punto di partenza, arrivi a 200 metri di distanza, sul lato sottovento. Inizia la “walk of shame”, ovvero la passeggiata dell’imbarazzo con tutta l’attrezzatura sotto il braccio, tornando al punto di partenza.
È frustrante, ma anche molto comune. La colpa non è del vento cattivo, ma quasi sempre di un cattivo uso del corpo e della scarsa capacità di mantenere il bordo della tavola. I principianti spesso navigano troppo piatti sulla tavola, facendo sì che il vento li spinga nella sua direzione.
La tecnica corretta, chiamata “tagliare il vento”, consiste nel caricare maggiormente i talloni, inclinarsi leggermente all’indietro e orientare la tavola leggermente “controvento”. Fondamentale è anche guardare verso dove vuoi andare, e non verso l’aquilone.
La sicurezza prima di tutto – errori da non commettere
Guardare video su Internet non sostituirà mai la conoscenza e l’esperienza di un istruttore. Provare a decollare da soli con l’aquilone senza conoscere i sistemi di sicurezza, le regole di precedenza in acqua e come valutare le condizioni è estremamente pericoloso.
Questo porta a situazioni in cui lo studente non sa come reagire in caso di emergenza, cosa fare quando il vento aumenta improvvisamente o come far decollare e atterrare l’aquilone in sicurezza.
Per questo tutte le nostre lezioni di kitesurf iniziano direttamente in acqua, dove impari a controllare realmente l’attrezzatura e a reagire nelle condizioni naturali. È l’unico modo per apprendere il kitesurf in sicurezza ed efficacia.
La pazienza paga: come gestire la frustrazione durante l’apprendimento?
Vedi accanto a te persone che fanno salti alti, mentre tu stai ancora lottando per stare in piedi sulla tavola. Nasce frustrazione e voglia di accelerare, saltare alcuni esercizi e passare il prima possibile al “vero” navigare. È una trappola!
Ogni fase dell’apprendimento del kitesurf ha uno scopo. Gli esercizi lunghi e a volte noiosi con l’aquilone o i body drag in acqua costruiscono la tua memoria muscolare e automatismi, assolutamente fondamentali per la sicurezza e i progressi futuri.
Tentativi di decollo dall’acqua troppo precoci e nervosi, senza avere il pieno controllo sull’aquilone, finiscono di solito con una “caduta” spettacolare ma dolorosa, facendo regredire il tuo progresso nell’apprendimento.
Fidati del tuo istruttore e del processo di apprendimento. Ricorda che anche un campione del mondo ha dovuto affrontare i primi decolli dall’acqua. Goditi i piccoli successi, sii gentile con te stesso e ricorda che il kitesurf è una maratona, non uno sprint.





